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ELENCO FIERE
Al via: contributi a fondo perduto per lo sviluppo aziendale - Presentazione domande dal 5 luglio 2017
300 milioni di euro per finanziare le imprese lombarde che investono nell'acquisto di immobili produttivi e macchinari

Soggetti ammissibili
PMI con le seguenti caratteristiche:
  • iscritte al Registro delle Imprese da almeno 24 mesi dalla data di presentazione della domanda;
  • sede operativa in Lombardia al momento dell'erogazione del contributo;
  • codice Ateco primario appartenente ai settori: manifatturiero, costruzioni, trasporti e magazzinaggio, servizi di informazione e comunicazione, attività professionali, scientifiche e tecniche, noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (vedi elenco Ateco ammissibili). Sono ammissibili anche le PMI iscritte all'Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia.
Progetti ammissibili
I progetti ammissibili dovranno essere finalizzati allo sviluppo aziendale e rientrare in una delle seguenti linee di intervento:
  • linea sviluppo aziendale: investimenti in programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo da realizzarsi nell'ambito di generici piani di sviluppo aziendale, da concludersi entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo in conto capitale;
  • linea rilancio aree produttive: investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati ai piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive, da concludersi entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo in conto capitale.
I progetti dovranno svilupparsi in un ambito in relazione a una delle seguenti "aree di specializzazione":
  • aerospazio;
  • agroalimentare;
  • eco-industria;
  • industrie creative e culturali;
  • industria della salute;
  • manifatturiero avanzato;
  • mobilità sostenibile;
  • Smart Cities and Communities.
Spese ammissibili
Le spese sono ammissibili dopo la data di presentazione della domanda.
Per la linea sviluppo aziendale sono ammissibili le seguenti spese, con un limite minimo di € 53.000 e un limite massimo di 2 milioni di euro o 3 milioni di euro a secondo del regime di aiuto prescelto:
  1. macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. sistemi gestionali integrati (software e hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all'introduzione di criteri di ingegneria antisismica, fino ad un massimo del 20% delle spese ammissibili.
N.B. Per le voci di spesa da 1 a 3 è ammissibile anche l'acquisto di materiale usato, ad eccezione degli arredi.
Per la linea rilancio aree produttive le seguenti spese sono ammissibili, con un limite minimo di € 53.000 e un limite massimo di 2 milioni di euro o 6 milioni di euro a secondo del regime di aiuto prescelto:
  1. macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. sistemi gestionali integrati (software e hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati;
  5. proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all'esercizio dell'impresa.
N.B. Per le voci di spesa da 1 a 3 è ammissibile anche l'acquisto di materiale usato, ad eccezione degli arredi. Le spese di cui al punto 4 e 5 non potranno essere superiori al 50% delle spese ammissibili.

Agevolazione
L'agevolazione è data dalla somma degli aiuti derivanti dai seguenti interventi:
  • finanziamento a medio lungo termine erogato da Finlombarda e dalle banche convenzionate che coprirà dall'85% al 95% delle spese ammissibile e con le seguenti caratteristiche:
  • importo: minimo € 50.000 massimo € 2.850.000;
  • durata: minimo 3 anni massimo 6 anni, incluso 18 mesi di preammortamento;
  • tasso di interesse: sarà determinato in seguito ad apposita istruttoria economico finanziaria condotta da Finlombarda e dalle banche in funzione del livello di rischio assegnato dai soggetti finanziatori;
  • per la linea rilancio attività produttive non è previsto un finanziamento a copertura dell'acquisto dell'immobile e opere di ristrutturazione, lasciando all'imprenditore la scelta di utilizzare forme di indebitamento con rimborso superiore ai 6 anni.
modalità di erogazione:
  • prima tranche, a titolo di anticipo, dal 20% fino al 70% del finanziamento, sulla base di quanto deliberato dai soggetti finanziatori, alla sottoscrizione del contratto di finanziamento;
  • il saldo a conclusione del progetto dietro presentazione di rendicontazione delle spese.
contributo a fondo perduto da un minimo del 5% ad un massimo del 15% delle spese ammissibili. Per la Linea sviluppo aziendale il 15% di contributo è riconosciuto solo per investimenti incentivanti (aziende appartenenti a una rete d'imprese, progetti che prevedano l'implementazione di sistemi di certificazione ambientale, progetti di manifattura 4.0 e progetti da sviluppare sull'area Expo). Il contributo verrà erogato a conclusione del progetto.
garanzia regionale a costo zero: copertura del 70% dell'importo di ogni singolo finanziamento.

L'agevolazione sarà concessa in alternativa, a scelta del beneficiario:
  • nel rispetto del regolamento (UE) n. 1407/2013 relativo agli aiuti "de minimis" che impone un massimo pari € 200.000 nel triennio, cumulando tutti gli aiuti in "de minimis" ricevuti dall'impresa;
  • nel rispetto del regolamento (UE) 651/2014 con un'intensità di aiuto massima, determinata in ESL, pari al 20% per le piccole imprese e al 10% per le medie imprese, evitando le restrizioni del "de minimis".
Modalità di presentazione delle domande e tempistica
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 5 luglio 2017 e sino al 31 dicembre 2019 esclusivamente attraverso la piattaforma Siage https://www.siage.regione.lombardia.it/siage/welcome/idpc/page, previa profilazione dell'impresa.

Contatti
Gli associati possono rivolgersi all'Area Credito e Finanza di Assolombarda per avere maggiori informazioni contattando:
Silvia Mangiameli 02/58370.660 silvia.mangiameli@assolombarda.it oppure
Pierluigi Bertolini 02/58370.703 pierluigi.bertolini@assolombarda.it.

Il supporto di Assolombarda Servizi
Assolombarda ha integrato le proprie attività con quelle della sua società Assolombarda Servizi, che è in grado di fornirvi una consulenza specializzata e tailor made a 360 gradi, dalla scelta degli strumenti più idonei, fino alla presentazione, gestione e rendicontazione dei progetti. Per un supporto operativo contattare:
Giulia Podestà 02/58370.701 giulia.podesta@assolombarda.it.

Fonte: Assolombarda - Confindustria Milano Monza e Brianza

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